per molti, …una materia noiosa,
per altri, ….un passato da dimenticare,
per tutti, dovrebbe essere insegnamento di vita, ed invece travolti dal quotidiano i “poveri mortali” si ricordano di tanto in tanto che qualche cosa di simile è gia accaduto!.
Per pochi “ELETTI” invece,
la storia è linfa vitale, (in quanto da fare nuovo c’è poco o quasi nulla), leggendo tra le righe dei fatti storici capiscono benissimo che, ciclicamente e sicuramente con metodi diversi,
è possibile riproporre situazioni già ampiamente accadute, (nel bene e nel male), tanto il “popolo” ovvero “i comuni mortali” sono ossessionati ed impegnati nel presente, nella lotta quotidiana, si lamenteranno un poco ma poi travolti dal quotidiano, bene o male accetteranno, ed andranno avanti.
Questa breve riflessione potrebbe sembrare una divagazione dai nostri argomenti, ma è invece oltremodo pertinente ed
è conseguenza del comportamento dei nostri amministratori, (attenti studiosi della storia),
in quanto:
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pur avendo invitato il Comitato in Regione, (vedi invito del 28/07/08 alla riunione del 01/08/08);
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pur avendo con “Grande SORPRESA!!” appreso, (dicono solo durante la riunione del 01/08), che c’erano richieste di accesso agli atti inviate per raccomandata A.R. già dal mese di Aprile u.s., ed ai Loro uffici “MAI ARRIVATE !!!”, (sicuramente trattenute dall’Ignoto, che avrà pur dovuto firmare la ricevuta di ritorno!!, ed al quale speriamo penserà il Ministro Brunetta);
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pur essendosi resi disponibili a preparare tutti i documenti richiesti, (dato che in Regione non avevano il progetto esecutivo e la copia portata nella riunione era priva di qualsiasi firma), entro i primi giorni del mese di Settembre p.v., in modo che subito dopo aver ricevuto i documenti richiesti ed averli fatti visionare dai tecnici del Comitato, si potesse formare un tavolo tecnico per discutere le eventuali correzioni al tracciato in particolare per i 9 punti fondamentali riepilogati durante il Convegno indetto da Italia Nostra a Grottaferrata;
Hanno inviato , il giorno successivo all’incontro, un telegramma, firmato dal Sig. “REGIONE LAZIO”, (vedi post. Precedente), per l’immissione in possesso con la forza pubblica, nei terreni di un nostro aderente. Accesso eseguito forzatamente, tra l’innaturale silenzio del legale dell’espropriato e velate minacce di onerosi costi di penali verso l’impresa per il malcapitato se si fosse ulteriormente opposto.
A tale accesso, eseguito in due giorni successivi il 05 e 06 Agosto u.s., (mentre tutta l’Italia era ferma per le ferie estive), hanno partecipato ben 11 persone delle Forze dell’Ordine, tra P.S. e VV. UU., oltre agli onnipresenti “Consulenti esterni”. ??????Questo a dimostrazione che la Storia c’entra!!!, e come se c’entra.Perché un simile comportamento era tipico nella cosìdetta “prima repubblica” e se si ripete vuol dire che la Storia ha insegnato!!. (potremmo aprire un dibattito sulla differenza tra prima e seconda repubblica, (portaborse che hanno preso il posto dei disonesti!! etc, etc), ma non è questo il luogo e poi servirebbe solamente ad alimentare polemiche inutili.
L’unica cosa certa ed inequivocabile è un comportamento, a dir poco scorretto da parte dei nostri amministratori e loro voglia di dimostrare la loro forza con un altro insegnamento storico “dividi et impera”.
Uno dei punti più pericolosi del tracciato e, quello sul quale si voleva discutere, è proprio quello dove hanno voluto procedere con FORZA a dispetto di tutto e di tutti, ed è un tratto di strada completamente nuovo che attraversa e divide ingenti proprietà e, dove inspiegabilmente sono state fatte già diverse modifiche al tracciato iniziale.
Modifiche volute da CHI?? e, PERCHE’ ??Modifiche che ora dividono in due ingenti proprietà e distruggono o passano a ridosso di abitazioni, costruendo un tratto di strada completamente nuovo!!
PERCHE’ gli interessati non sono stati avvertiti??
PERCHE’ non ci vengono forniti gli atti richiesti??
PERCHE’ quando i cittadini tentano di difendere i propri diritti tentando di far rispettare i doveri, di fronte si fa una faccia e dietro si agisce con inganno??
In un paese “Democratico” non ci sarebbero queste domande perché le amministrazioni sono al servizio dei cittadini ed avrebbero fornito tutte le informazioni PRIMA.Di seguito alleghiamo alcune foto dei lavori eseguiti dopo l’incontro in Regione, che interessano proprio il tratto in questione.
Ci auguriamo che i nostri appelli non rimangano semplici notizie pubblicate su un blog, ma trovino riscontro nei mass-media regionali e nazionali e possano essere ampliati con ulteriori notizie ed approfondimenti, in modo che i cittadini si possano fare una opinione personale non sulla necessità o meno dell’opera, ma del modo nel quale viene eseguita e resa operativa ed in particolare su CHI è il regista di tali operazioni.
Purtroppo, se questi sono i presupposti, ognuno di noi non è sicuro a casa sua.


